Il Progetto Generatori debutta anche nel mondo dello sport

Con l’avvento della primavera il Progetto Generatori si svilupperà anche all’interno dei centri sportivi. Non solo scuole e studenti, ma anche impianti, stadi, palestre, piscine ed atleti di ogni livello saranno interessati dall’iniziativa di OPES (cofinanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali) che vuole rinnovare il volontariato, grazie all’impegno dei teenager. Nei luoghi di maggiore aggregazione il progetto Generatori cercherà di stimolare e sensibilizzare i giovani su tematiche come volontariato, bene comune, terzo settore e sociale. Il primo appuntamento in questo senso si terrà alla Fiera del Lingotto. In occasione dell’evento internazionale “Torino Incontra il Mondo”, infatti, il presidente di OPES Piemonte Walter Palmero mostrerà agli sportivi che si avvicineranno alle arti marziali, ai balli di gruppo, alla pole dance e al settore dell’olistica, tutte le potenzialità di “Generatori”.

 

Come negli istituti secondari di secondo grado, anche nelle associazioni sportive dilettantistiche saranno selezionati i futuri Generatori che avvieranno tutte quelle azioni volontarie che risulteranno un valore aggiunto per il territorio e per il tessuto sociale e che potranno trasformarsi in best practice.

Dal 15 al 21 febbraio appuntamenti a Susa e a Torino

Il viaggio del progetto Generatori lungo lo Stivale continua e approda in una nuova Regione. I prossimi 15, 18 e 21 febbraio l’iniziativa di OPES (cofinanziata dal Ministero del Lavoro delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo 117/2017 – annualità 2017) raggiungerà il Piemonte, in modo particolare le città di Susa e Torino. Per 600 studenti degli Istituti Secondari Superiori “Enzo Ferrari” e “Carlo Cattaneo” sarà un modo per entrare in contatto diretto con il progetto che vuole rinnovare il volontariato. Coinvolgendo in prima battuta i ragazzi di età compresa fra i 14 e i 19 anni, l’Organizzazione Per l’Educazione allo Sport vuole sviluppare una nuova cultura e azioni volontarie che hanno come obiettivo finale il bene comune di una città o di una collettività. In questo momento storico, secondo i dati riportati dal rapporto del Csvnet, il numero di associazioni di volontariato è diminuito sensibilmente e soltanto il 10% delle persone impegnate nel no-profit rientra nella fascia di età fra i 14 e i 24 anni.

Intorno a Generatori c’è moltissimo entusiasmo. I primi feedback sono positivi e il Progetto incuriosisce i teenager, che nonostante la tenera età riescono a comprendere concetti e parole di grande rilevanza come Terzo Settore, volontariato e bene comune. “Sono orgoglioso di entrare nelle scuole superiori di Susa e Torino, la prima capitale d’Italia. – dichiara Emanuele Buffolano, responsabile del progetto Generatori – Gli studenti che incontreremo tra il 15 ed il 21 febbraio rappresentano il 2,4% di quei 25.000 giovani italiani che saranno coinvolti. Noi puntiamo ad attraverso tutto il Paese per far conoscere centinaia di esperienze di volontariato delle quali è piena la nostra storia, dal Risorgimento ai giorni nostri. Vogliamo far emergere 500 Generatori di buone prassi ed esempi di cittadinanza attiva per le proprie comunità locali”.

Il primo appuntamento piemontese di Generatori è fissato per  la mattinata di venerdì 15 febbraio all’Istituto “Enzo Ferrari” di Susa, mentre il 18 ed il 21 sarà la volta del Liceo Scientifico “Carlo Cattaneo” di Torino. Anche in questi tre incontri saranno selezionati degli studenti che parteciperanno ad un percorso formativo di 20 ore extracurriculari per diventare dei Generatori di azioni volontarie utili alla loro collettività. “Si parla tanto di volontariato e Terzo Settore – afferma Walter Palmero, presidente regionale di OPES Piemonte – ma poi le azioni vere e proprie sono davvero esigue. OPES, in questo caso, realizza qualcosa di concreto per l’Italia, per il Piemonte e, soprattutto, per le future generazioni. Il progetto Generatori mi piace. Sin dal primo momento in cui l’ho letto, sono stato convinto e mi sono messo subito all’opera per fornire il mio personalissimo contributo all’Ente e alla società, perché abbiamo bisogno di rinnovare grazie ai teenager un settore di estrema rilevanza per tutto il tessuto sociale italiano. In questa avventura ci stanno mettendo anima e corpo il vice presidente regionale Deimos Palmero e il consigliere Francesco Mancuso. Nelle scuole porteremo la nostra esperienza e permetteremo ai ragazzi di conoscere l’operato del Corpo Volontari Antincendio Boschivo del Piemonte, delle Guardie ai Fuochi, di ACMOS e dell’Associazioni Italiana Genitori, uomini e donne che ogni giorno si mettono al servizio dei cittadini e del territorio”.

Il progetto Generatori gode di enorme fiducia e vive di certezze: i teenager italiani saranno l’interruttore generale che donerà nuova energia a settori del volontariato come quelli eco-green, socio-sanitari, ricreativi, culturali, sportivi, di protezione civile e sociali.

Progetto generatori

Roma, esordio per il Progetto Generatori