Generatori nel weekend si trasferisce ad Andria e ad Aosta

Calendario ricco di appuntamenti per il progetto Generatori. Dopo l’intensa due giorni vissuta all’interno dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Einaudi” di Roma, l’iniziativa di OPES si trasferisce in altre due città e cambia ambiente. Dalle aule scolastiche passa ad altri luoghi di aggregazione come i centri sportivi. Sabato 9 e domenica 10 novembre Generatori sarà ad Andria e ad Aosta e verrà ospitato rispettivamente dal Centro Sportivo Federico II di Svevia e dal Centro Sportivo Natatio Omnibus. Il viaggio attraverso lo “Stivale” prosegue così: senza sosta. L’obiettivo in ogni caso rimane sempre lo stesso, ovvero incontrare i teenager italiani per trasformare insieme il mondo del volontariato.

 

Durante il weekend, sia in Puglia sia in Valle d’Aosta, i formatori di OPES e i giovani sportivi tra i 14 e i 19 anni si confronteranno su tematiche connesse al volontariato e si focalizzeranno sui significati di bene comune e cittadinanza attiva. Dalle parole e dalle riflessioni si passerà ai fatti. Domenica, infatti, i ragazzi si attiveranno per svolgere una missione: realizzare qualcosa di utile per il loro territorio. Che sia un’azione a tema green o socio-assistenziale non avrà importanza, l’aspetto più rilevante è che un piccolo gesto generi valore nella società.

 

Al termine di questa esperienza di due giorni, anche ad Andria e ad Aosta saranno selezionati dei futuri Generatori di buone pratiche. I teenager scelti, prima di avviare delle azioni di volontariato nelle loro città o di dare vita ad un’associazione di Terzo Settore, dovranno seguire un percorso formativo della durata di 20 ore. Accedendo ad una piattaforma FAD, riceveranno tutte le nozioni e le informazioni utili per comprendere il mondo dell’associazionismo e per operare sul territorio rispettando le normative in vigore.

 

L’iniziativa di OPES, che è cofinanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, grazie alla creatività e all’intraprendenza dei partecipanti a Generatori, vedrà fiorire 100 nuove associazioni di volontariato entro la fine del progetto.